della mia proverbiale vena polemica (e altro)
Al mio maritino adorato…..

..per i primi anni di una vita insieme
PS: Il 16 settembre è stata un’altra data importante per me. Il 3° anniversario da quando sono testimone del matrimonio della mia migliore amica (senz’offesa per nessuno).. TEO: IN RITARDO, MA…AUGURIIII!!
Oggi è l’anniversario di matrimonio dei miei genitori; 46 anni di vita insieme non sono briciole…. se fossi nata subito dopo il matrimonio oggi avrei circa 45 anni. Probabilmente sposata da tempo, con un figlio grande, o quantomeno un figlio di una decina d’anni. Avrei avuto un’infanzia marcata più dal Carosello che da Bim Bum Bam; probabilmente avrei fatto lo stesso percorso o, più probabilmente, avrei trovato lavoro subito dopo la laurea - con tempi più “facili” - e sarei rimasta a Firenze, invece di iniziare a girare prima il mondo e poi l’Italia, in cerca di prospettive. Magari avrei fatto la fornaia in via di Barbano.
…e qui comando io….!!!
Beh, qualche volta mi sono interrogata sull’utilità della blogosfera, ritenendola quasi pari allo zero. Tempo fa, ormai parecchio, avevo scritto di quanto e come i blog - a lungo andare - tendano a diventare una sorta di prigione mediatica. Se non scrivi di politica e/o non hai velleità giornalistiche, di solito scrivi di te stesso e della tua vita cercando, almeno inizialmente, condivisione ed amicizia. Piano piano, però, ti rendi conto che tutta questa condivisione ed amicizia diventa un grande e immenso vincolo alla tua libertà d’espressione e quindi il tuo blog diventa qualcosa di falso, diverso da te e da come sei.
Ultimamente sono successe delle cose, nella mia vita, per colpa (o per merito) di questo blog. Esternazioni sopra le righe, fatte nel modo sbagliato, interpretazioni libere, spiegazioni non richieste e non date…tutto questo ha contribuito a decretare la fine di un’amicizia (le conoscenze “a latere” non mi interessano più di tanto); per certi versi mi dispiace che sia finita così, soprattutto in questo momento di particolare stress emotivo, ma per certi altri è proprio così doveva andare, e così è andata. Ognuno raccoglie quel che semina, e questa verità vale per tutti, non solo per me.
Lo scrivo qui e adesso perché qui è casa mia. Ci scrivo cosa voglio, quando voglio e come voglio. A voi la scelta di leggere o non leggere; di condividere o cancellare il mio link, per me non fa nessuna differenza.
Ad maiora semper!!