della mia proverbiale vena polemica (e altro)

Archive for November, 2008


Concerto

Nov 30, 2008 Author: Miss Quarrel | Filed under: generale, informativa, mente bacata, pensieri e parole

TLONN TLIN TRLIN TLINNN TLONN TLONN TLONN TLINN (WHOOOOOOAAAAHHHHH…) TLIN TLIN TRLOOOONNN - SBEDENGH - TLIN TLIN TLINNN TLONNN TLINN TLONN TLLIINNN SBENGH TLIN TLIN TLIN TLIN (STRATATATABANNNGH) TLIN TLIN TLIN TLIN TLIN TLIN TLONNNN TLONNNN TLONN….

State ascoltando: “Notturno di grandine sulla parabola in terrazza”.

TLONN TLIN TRLIN TLINNN TLONN TLONN TLONN TLINN (WHOOOOOOAAAAHHHHH…) TLIN TLIN TRLOOOONNN - SBEDENGH - TLIN TLIN TLINNN TLONNN TLINN TLONN TLLIINNN SBENGH TLIN TLIN TLIN TLIN (STRATATATABANNNGH) TLIN TLIN TLIN TLIN TLIN TLIN TLONNNN TLONNNN TLONN….

Io e l’Abbiddì

Nov 27, 2008 Author: Miss Quarrel | Filed under: blogging, cazzeggiando

No ragazzi, ho cercato di trattenermi dal raccontarla questa, ma non ce la posso fare…….non dirò nomi e cognomi, per evitare di far fare figuracce ignobili a qualcuno ma quello che mi è capitato è un qualcosa che DEVE ESSERE SOCIALIZZATO, non posso tenerlo per me!

DUNQUE

Nel post precedente parlavamo di Facebook, di come certe “amicizie” forzate rappresentino una gran rottura di palle, e ché siccome non ce lo ordina il dottore di far amicizia con cani e porci, forse sarebbe megio non sprecare tempo prezioso a far domande a sconosciuti, o a rispondere a domande di sconosciuti di cui non ci interessa una mazza!

Ecco, insomma, dicevamo più o meno questo.

Ora….capita che su Facebook, per sfizio, mi iscrivo a un gruppo simpatico che si chiama “E’ CHIARO CHE C’HO LA “C” ASPIRAHA….SO’ FIORENTINO!”.

Ecco, insomma, che male c’è? Sono fiorentina, mi è sembrato carino.

Capita poi che una di queste persone di cui non mi importa una mazza condivida con me il datore di lavoro e quindi, insomma, pare brutto rifiutare la sua amicizia. Ecco, questa persona (chiamiamola…M), da quando c’è Facebook mi saluta sempre, con occhi diversi e mi dice ogni volta:

M: “BUONGIORNO DANIELA!”

D: “…buongiorno”

M: “COME STAI STAMATTINA?”

D: “….bene grazie…(ma non possiamo tornare a quando ci ignoravamo? mò mi dici cosa te ne può fregare di come sto stamattina? e perché mi dici “stamattina” come a sottintendere che hai letto quello che ho scritto ieri sul wall, e quindi sei solidale con me che sono stata col mal di pancia tutta la notte? e poi, soprattutto, ma io e te che cazzo c’abbiamo da spartire?!?!?!?) ….e tu?”

M: “IO BENE, GRAZIE…”

D: “Allora ciao!” (segue fuga).

Dicevo questa persona…un po’ mi fa anche tenerezza, cerca di attaccare bottone ma non c’è proprio terreno, non abbiamo assolutamente niente da spartire, proprio….NON MI VIENE DA CHIEDERGLI NIENTE…che ci volete fare.. Ecco, IERI questa persona, sempre nel tentativo di attaccare bottone e quindi dare un senso alla nostra amicizia, se n’è uscita con delle domande totalmente surreali…ditemi voi (io l’ho raccontata a voce, e sento ancora l’eco della gente che ride!!!):

M: Daniela! E’ da tanto che vorrei chiederti una cosa!

D: (oddio….)..DIMMI..

M: Senti…ho visto che su Facebook ti sei iscritta a quel gruppo dei fiorentini…

D: (mmmumble..)…SI…

M: Senti ma, mi domandavo……ma la “C” voi….non la pronunciate proprio?!

D: (???????????)….ma..eh…(…voi?!?!?) cioè, non è che non la pronunciamo…è che la strascichiamo un po’..

M: Aaaaaaah…

D: Eh…

M: Ma….A SCUOLA LA STUDIATE!?

D: (eeeeeeeeeeeeeeeh?!?!??!?!!?!…no…non l’ha chiesto veramente…..!!!!)….Cioè, in che senso…?

M: Si…la studiate come tutti!

D: (……aiutatemi)…..beh..si…sai….l’A B C…. non è che io ho fatto l’A B D…..

M: Ma…..la scrivete anche??!

D: (………………LOL…….!!!!!…..no…ditemi che è un incubo…..)…eh…si….cioè..si, ma è ovvio che le scrivo…..(…oddio….cazzo, ma perché non mi squilla il telefono?!??!)…

M: Ma…. per esempio….

D: (no, l’esempio no…nun ce la posso fà!)

M: Come la dici “H”?

D:…… Acca…

M: No, ma io dico “H”..

D:….Acca….

M: Ma “H” la lettera…

D:…Acca…(come….mACCheccAzzodidomandemifaiiiiiii?!?!?!!?!)

Poi è arrivato qualcuno, e io mi ci sono incollata come un naufrago s’attacca alla scialuppa di salvataggio….(portatemi via…lontano…..FACEBOOOOK TI ODIOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!)

In effetti, però, a pensarci….come sarebbe scrivere senza c?

Sarebbe un po osì. In effetti si potrebbe anhe fare, non redo e poi la “” serva molto, forse ha ragione lui e potrebbero tranquillamente toglierla dall’alfabeto……:-)))))

Sono tornata, per restare

Nov 25, 2008 Author: Miss Quarrel | Filed under: attivismo sano, blogging, informativa

Torno sul mio sito, dopo una full immersion nell’universo del social network credo più frequentato al mondo: Facebook. Inizia come una semplice curiosità, diventa qualcosa di maniacale, di perverso….si è vero che ci si possono fare incontri meravigliosi, persone di cui da tempo si erano perse le tracce, e che a un certo punto miracolosamente riappaiono. Poi però basta. Come dire: si ok, adesso se ho necessità ti becco su Facebook, e magari ci organizziamo meglio, ma poi..insomma, fisiologicamente non si può star dietro al destino di 130 - 140 amici - anche se tutti sono e sono stati importanti nella tua vita; fisiologicamente non ho tempo, e chissà come poi diventa un obbligo, per cui se non partecipi al giochino, o lasci un messaggino o non dici a tutto l’universo mondo quale personaggio dei Simpsons sei, la gente magari ti ferma in corridoio nell’ufficio e ti chiede “ma non lo fai il test? che c’è oggi, stai male?”.

Ho capito che c’era qualcosa che non andava quando la fidanzata di una persona che lavora nel mio Ente e di cui io non conoscevo nemmeno il nome, ha chiesto la mia amicizia…..spontaneamente avrei risposto “E te chi cazzo sei, e che cazzo vuoi dalla mia vita?!”. Ma poi ho pensato al controllo sociale incrociato, plurilivello, di ’sto strumento. E allora ho accettato.

E mò basta. Il mio account lo tengo, perché sicuramente è utile, ma mò si torna alla realtà virtuale - ma quella vera - non a questo Meta - Second Life - stiamo tuttiinsiemevicinivicini de’ noantri.

Un po’ di me, a suggello di questa decisione!

Chippin’ around - kick my brains around the floor

These are the days it never rains but it pours

IPSE DIXIT


    "Ci voglian dà addintènde kké Ggesù gliè mmorto di freddo!" (Quarrel)

    "Nulla è più pericoloso di un'idea, quando è l'unica che abbiamo" (August Alain)

    "Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero" (Aristotele)

    "La cultura è ciò che rimane quando si è dimenticato quel che si è appreso" (Anonimo)

    "Gli uomini di una volta...non sono mai esistiti!" (Mì nonna)

    "Neanche il futuro è più quello di una volta" (Herman Josef Abs)

    "Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia" (Seneca)

    "Figlioli...e un si frigge miha coll'acqua!" (Miss Quarrel)

    "Esistono cinque categorie di bugie: la bugia semplice, le previsioni del tempo, la statistica, la bugia diplomatica e il comunicato ufficiale" (George Bernard Shaw)

    "L'oro non è tutto. Ci sono anche i diamanti" (Paperon de' Paperoni)

    "Mia moglie è un segno di terra, io sono un segno d'acqua. Insieme facciamo fango." (Rodney Dangerfield)

    "La fatigh se chiam c'cozze, nun me 'ngozze, nun me 'ngozze" (Domé)

    "Chissà se le stelle per esprimere un desiderio devono aspettare che cada la terra?" (Enzo Jacchetti)

    "Chi sa ascoltare non soltanto è simpatico a tutti, ma prima o poi finisce con l'imparare qualcosa" (William Mizner)

    "Quanno è giornata da pijallo 'n culo, er vento t'arza sempre 'a camicia (Orietta)

    "Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male." (Eduardo De Filippo)

    "Certe persone chiudono un occhio soltanto per poter mirare meglio" (Billy Wilder)

    "Se non individui la schiappa entro la prima mezz'ora di gioco, significa che la schiappa sei tu" (Matt Damon, Il giocatore)

    "Dani, sei tanto bella, sei tanto brava e ti amo tanto, però....t'ha rott'iccazzo!" (Mio Marito)

    "Scusami devo andare, sai com'è, la gente...muore" (Greg House)

    "Dani, tu non sei stupida....è che non ragioni!" (Mio Marito)


NEL SITO


AMO IL "ROSSO"

Rosso è il colore delle persone vivaci, attive, energiche. Estroversi, caldi e sensuali, gli amanti del rosso riescono sempre a farsi notare nei rapporti sociali: sono (o quantomeno vorrebbero essere) dei leaders, dei trascinatori. Lavoratori instancabili, soffrono spesso d'insonnia e sono veri e propri vulcani di idee e di sentimenti appassionati. Chi predilige questo colore è anche una persona che non teme il proprio mondo istintuale: riesce, cioè, a convivere bene sia con il proprio erotismo che con la propria aggressività.

Un difetto? L'inconcludenza.