della mia proverbiale vena polemica (e altro)
Eravamo al bar, io e Andrea.
A un certo punto entra un po’ di gente in “pausa-caffé”.
Anche noi eravamo in pausa-caffé, ma c’è la pausa-caffé e c’è la “pausa-caffé” - con una traslazione di significato che dovrebbe dirla lunga sulla qualità della pausa stessa.
Andrea contempla un po’ il panorama umano. Poi, flemmatico come sempre, esce dal suo mutismo e, senza staccare gli occhi dal suddetto panorama umano, tira fuori la grande verità:
Vedi Dani, guardando queste persone penso che noi due abbiamo non solo il diritto, ma anche il dovere di lavorare; semplicemente perché siamo….MIGLIORI.
Ed è vero, purtroppo.

Anche Erasmo urla così quando mi metto alla guida ![]()
Ma non doveva essere alle 9.30 di stamattina?
Si, Erasmo ci ha provato tutta la settimana a spiegarmi cosa fossero i BOSONI DI HIGGS, ma i tentativi sono andati un po’ vani perché - sebbene mi entusiasmi il suo entusiasmo nello spiegare le cose - io dopo un po’ mi perdo… anzi, peggio: capisco subito ma dimentico in temporeale, anche se sono rimasta folgorata dal fatto che ’sti bosoni sarebbero meglio noti come “Particelle di Dio”.
Sì, insomma, sono stata qualche giorno ad origliare i suoi fantomatici racconti agli amici sulla riproduzione in piccola scala del del Big Bang, gli ho anche comprato il libro di Angelo Paratico su un minacciosissimo Buco Nero che si mangerebbe la Terra dal didentro…ma ieri ho finalmente capito sia che c’entrava l’esperimento al CERN di Ginevra sull’ LHC (il più grande acceleratore di particelle mai costruito) di cui avevo sentito parlare qualche anno fa, sia che, UDITE UDITE, stamattina il mondo sarebbe forse finito!!
Io sarò anche mezza addormentata a non averlo capito da sola, nonché fuori di cranio per non aver seguito l’attualità… ma, cazzarola, oggi il mondo doveva finire e nessuno me l’ha detto chiaramente!?!?
Eh! A saperlo puntavo la sveglia 5 minuti prima