della mia proverbiale vena polemica (e altro)
Siamo tornati dalle ferie da una settimana, anzi…una settimana e un giorno. Già rientrati in ufficio, tutto fila abbastanza liscio: si smaltiscono gli arretrati, si prevengono le emergenze, si fa quel che si può per non affogare subito in un mare di amarezza, e conservare per qualche giorno la dolce malinconia di questi sgoccioli d’estate.
Ci sono tante novità.
Tante, molte più di quante ve ne possa o voglia raccontare per dire il vero. Niente paura, comunque…niente bimbi in arrivo, non ce lo possiamo proprio permettere in questo momento, anche se l’estate mi ha stranamente avvicinata al misterioso mondo della maternità e della famiglia (e, a questo punto della storia, un urlaccio in fiorentino greve si levò dagli spalti: GL’ ERA L’ORA, IO BONO!!). Beh…l’orologio biologico si sta finalmente facendo sentire, alla fine della fiera l’ho sempre saputo di essere una donna normale!!!
La grossa novità la terrò per me fino a quando non ci sarà qualcosa di più concreto di cui parlare. Per ora mi sembra troppo bello per essere vero, quindi per scaramanzia farò l’omertosa e non dirò niente a nessuno, non mi andrebbe proprio di dichiarare scacco al Re prima di vedere dov’è nascosta la Regina avversaria, sapete..
Per il resto, tante piccole cazzatine mi stanno guastando le giornate: l’ultima, in ordine cronologico, è che ho resettato inavvertitamente tutte le password per i miei vari siti e tra questi Flickr..avete mai provato a recuperare la password di Flickr? Qualcuno di voi fedelissimi ci ha mai provato!?! No perché…. è un’esperienza agghiacciante e io lo devo incontrare quel GENIALOIDE che ha inventato il giro di peppe a ostacoli più demenziale della storia del web. Morale: FORSE non recupererò mai stacaz*o di password, per cui non potrò più gestire l’account delle mie amatissime foto (il che significa nemmeno cancellarlo) per il quale ho pagato ben 2 anni di versione *pro*. [Devi farne di strada, bimba, per capire com'è fatto il mondo. Come ti volti, c'è qualcuno con un cetriolo padulo a portata di mano... Sono tempi difficili.]
Poi, in effetti, ho anche qualche sassolino nelle scarpe che comincia un po’ a farmi ballare le palle, e forse me lo dovrei togliere invece di traccheggiare. Ci sono atteggiamenti che non condivido, comportamenti che non approvo, e sono fortemente combattuta tra prendere apertamente posizione o continuare per la mia strada, ché ormai - a una certa età - è confortante sapere di non poter arrivare a conoscere la verità delle cose fino in fondo… Attenzione, però, a non scambiare queste ultime parole come il lamento del condannato: l’autunno che si avvicina parte sotto i migliori auspici (a parte FLICKR), non ce n’è per nessuno!!


condita con…

senza che manchi

e come colonna sonora….

…mi basta poco per essere felice
Ci risentiamo tra qualche giorno!!!
Buon Ferragosto a tutti !!!
Io e Andrew abbiamo deciso di scofanarci, per pranzo, un meraviglioso maxicono di gelato proveniente direttamente dalla Sicilia con furore (si, lo fanno vicino Bronte, coi pistacchi di Bronte, e poi col teletrasporto lo inviano seduta stante alla gelateria siciliana che ha aperto vicino l’ufficio; pare una gelateria normale, in realtà è un polo scientifico multifunzionale, e noi - miseri residuati augustini da scrivania, martoriati dal caldo e dall’aria condizionata che corcaz* funziona nello pseudo-ufficio bugigattolo che c’è toccato - siamo semplicemente delle cavie, inconsapevoli, manco trattate male a dirla tutta, ma cavie da gelato. Nella fattispecie, l’esperimento consiste nel cercare di capire quanto gelato può ingurgitare un essere umano di media corporatura prima che la sua testa assuma le fattezze tipiche del conogelato, con tanto di topping allo zabaione..)

Ma dicevamo.
Ci siamo recati verso questo covo di scenziati pervertiti e sghignazzanti, abbiamo onestamente acquistato un maxi cono da 3,50 euri (attenzione), del modesto peso di 4 etti (compresa la panna) e ci siamo messi belli belli, quatti quatti, a slinguazzare voracemente il nostro amato pasto davanti all’entrata della finta-gelateria.
Ad un certo punto arriva un pullmino dal Girone dei Golosi di Dante (nel senso una marea di gente con la bava alla bocca) che si catapulta nella gelateria senza nemmeno passare dal via (rima).
Tra questi stolti c’era lui. LUI.
Vi ricordate chi è “LUI”?!?
E’ il prescelto, colui che io e Andrew abbiamo SFIDATO (poveri ciccini illusi) nella corsa verso la vittoria del concorso che ci ha tolto (a noi e ai nostri rispettivi amorelli) circa 10 anni di vita nell’arco di appena sei mesi…insomma “LUI”. Caro ragazzo, alla fine. Lui assunto, noi idonei [qui ci sta un bel CVD - come volevasi dimostrare - e pure un bello STCZ
- sticazzi in allegria] che alla fine è andata bene a tutti, a ciascuno il suo, vuolsi così colà e stasera si recita a soggetto….
Dicevamo, arriva LUI, e una Segretaria che chiameremo “Grillo parlante”
Iniziamo amabilmente a chiacchierare, ovviamente delle qualità organolettiche del gelato, dell’afa d’agosto, della morìa di gente che c’è in questi giorni, e pitipim pitipàm, quando a un certo punto non tiro in ballo l’argomento ferie.
Daniela: Dove vai in ferie?
- Mah, sai…qui il mio dirigente non ne vuole sapere, stiamo chiudendo una serie di progetti, eeeeh fosse per lui non s’andrebbe mai!
Andrea: Ma dai? Il nostro è in ferie tutto agosto.
- Aaah. bene… eh, si e voi vi prendete tutto agosto?
Daniela: Mah, io in verità sono già andata via due settimane a luglio….in America…adesso mi prendo un altro paio di settimane e scendo in Puglia per rilassarmi…
- Aaah…bello..e tu Andre?
Andrea: Mah, io sto partendo per il Brasile. Vado via tutto il mese, torno praticamente il 10 settembre.
- Aaah…
…………………….
-
…………………….
-
Grillo parlante: Beh, io 3 settimane me le faccio al mare..anche perché la moglie del dirigente l’ha costretto a prendersele le ferie…quindi non ci sarà fino alla fine del mese!
-
Io e Andrea: Aaaah bé, allora! Quindi, che problema c’è?! E dove te ne vai di bello?
- Mah, io veramente….
Io e Andrea: Siiii?
- …non ho maturato le ferie!
…………………………….
- Eh…m’hanno assunto ora…
Io e Andrea (con fare molto dispiaciuto): Aahh…..
Io e Andrea (nel nostro intimo e col silenziatore): ……..MMUUUAHAHAHAHAHHAHA!!!!!….
Dopodiché, tra lìlleri e làlleri la comitiva si scioglie, LUI e il Grillo parlante ci salutano per recarsi in nonsisaquale posto mamooolto lontano da lì, mentre io e Andrew ci facciamo i nostri beneamati due passi di ritorno verso il bugigattolo-ufficio, con qualche euro in meno e qualche etto in più, ma in compenso con la bocca a sorriso modello Hallo Spank, che ci fa il giro tre volte intorno alla faccia compreso nodino sulla nuca.. Che volete, essere flessibili (il termine “precari” ci fa un po’ senso) avere i capi in ferie e non avere un badge è una grande soddisfazione!!!
Insomma, a dirla tutta: fa un caldo bestia, non abbiamo un tubo da fare e poi, si è vero…siamo due merdine ambulanti, ma la morale è una sola…..NON E’ TUTT’ORO QUELLO CHE LUCCICA!! (i.e. VEDI, DELLE VOLTE, A FARSI FARE I CONCORSI AD HOC NEL MOMENTO SBAGLIATO!?!?) So’ probblemi!