della mia proverbiale vena polemica (e altro)
Vi sono mancata?
Non che mi interessi più di tanto; in realtà sono mancata a me stessa ma adesso sono in un momento di “recupero” delle mie facoltà mentali quindi… mi ritrovo, e mi ritrovo a scrivere.
Parole in libertà, niente di costruito o preconfezionato, nessuna bella figura da fare, solo un posto che - di fondo - è mio, e che magari sarebbe utile iniziassi ad usare di nuovo per farci qualcosa di produttivo.
TIPO? Scrivere, scrivere scrivere.
…tutto daccapo…
…tutto di nuovo…
…mettersi ogni volta in discussione, imparare dagli sbagli, non abbattersi, stringere i denti, resistere…
Tante novità, tante sfide, tante opportunità.
Tante rivoluzioni interiori. Un mondo nuovo, una sensazione impensabile. Un cataclisma che abbatte tutte le certezze, ma che non scalfisce affatto le fondamenta.
Sono qui.
Direi di si, che posso dire qualunque cosa ormai tanto non fa più testo…
E’ inutile, la storia del riaccredito del regalo di nozze proprio non la digerisco. Mi spiace proprio tanto che ti sia ridotto così, non hai fatto nemmeno un briciolo di sforzo per capire cosa c’era dietro davvero a quello sfogo, un minimo di autocritica, un minimo di niente…. no..nulla! Alla faccia dell’A-micizia, alla faccia dei SOCI, di FATAMEDIA, di stocazzo e quell’altro. La verità è che mio marito c’ha sempre avuto ragione dall’inizio, a pensare che la tua amicizia non fosse sincera, a pensare che in realtà nascondessi qualcos’altro….e io stupida che ti ho sempre difeso. All’anima, tutto andato all’aria senza passare dal via così - puff - come se niente fosse.. Io può darsi che abbia fatto una scemenza a dare sfogo ad una incazzatura - MOTIVATISSIMA, tra l’altro - pubblicamente, ma sono persuasa di averti prestato il fianco migliore per un “ENDING” che era già scritto nelle vostre intenzioni…eh, figurati! Mica poteva durare, ma sono la prima a dirlo, prima o poi uno scatto di personalità lo dovevi pure avere…peccato che hai sbagliato destinatario!
Che tristezza rifiutare un regalo, per di più di cuore (ma quanto sono deficiente io!)…e per cosa? Per farmi rabbia? BRAVISSIMO ci sei riuscito. Per rendermi i soldi del termosifone che mi hai spaccato in due? Ma che roba da deficienti….io l’ho già detto cosa serviva in quell’occasione: LE PALLE PER CHIEDERE SCUSA IN MODO SINCERO, non i soldi…che vergogna…
Complimenti a te e signora, comunque, vi auguro un futuro prospero e felice pieno di belle cose, di figli e di legami saldi e duraturi. Io vi dico che, semmai avessi avuto un minimo di senso di colpa per quello che ho scritto (e mi garberebbe da matti chiarire il senso di quello che ho scritto, perché vi siete fatti una serie di film kolossal)…dopo questa pessima caduta di stile è tutto passato, di gran lunga meglio perdersi che trovarsi!!